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La storia dei piercing, dal mondo primitivo ad oggi

Claude Levi Strauss, famoso antropologo, ha studiato molte civiltà lontane e diverse dalla nostra. Uno dei pochi elementi che accomunano tribù lontanissime e differenti tra loro è l’elemento decorativo del proprio corpo. Ebbene sì se c’è un aspetto che accomuna civiltà diverse e lontane e sono i tatuaggi ed i piercing, Ma non è solo nella dimensione spaziale a ricorrere l’elemento dei piercing, ma anche temporale.

Fino all’alba dei tempi, l’uomo ha avvertito immediatamente la necessità di decorasi il corpo

Nacquero così i monili, le collane, gli anelli che ora vengono ritrovati dagli archeologi negli scavi. Ma quando gli individui decisero di portare un qualcosa che segnasse in maniera indelebile il corpo si diffusero i piercing. Strauss nei suoi studi sosteneva che l’uomo avvertiva l’esigenza di modificare il proprio corpo essenzialmente per due ragioni: la prima puramente estetica visto che il corpo veniva visto come il contenitore della persona che svolgeva il ruolo di mediatore verso il mondo circostante la seconda, invece, di carattere sociale poiché le modificazioni fisiche erano i simboli palesemente riconoscibili della posizione sociale all’interno della comunità di appartenenza.

Così il piercing si diffonde in parti del mondo completamente diverse e distanti tra loro

Gli antichi Egizi lo realizzavano sull’ombelico, gli Eschimesi ancora oggi usano perforare il labbro inferiore, in Africa è diffuso in molte tribù sparse per il continente mente in America il popolo dei Maya usava i piercing sulla lingua come simbolo di virilità e di capacità di sopportazione del dolore; gli stessi antichi romani e precisamente i centurioni, praticavano perforarsi il capezzolo come simbolo di coraggio e virilità.

I piercing nella nostra area andarono scomparendo durante la diffusione del Cristianesimo e ciò avvenne secoli dopo negli altri continenti, con l’avvento delle colonizzazione europea. Portare un piercing fu visto allora come simbolo di arretratezza. Oggi nel mondo occidentale è riapparso negli anni 80 e 90 come simbolo di distinzione tipico delle comunità punk, fetisch e sadomaso.

Fonte: http://tatuaggipiercing.it/

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