Lo stadio di Domiziano a Piazza Navona

Lo stadio di Domiziano a Piazza Navona

Roma ha tesori archeologici e architettonici inestimabili; ovunque si decida di alloggiare nel centro di Roma si ha la fortuna di essere a un passo dalla storia e dalla bellezza, ma alloggiare in un hotel vicino a Piazza Navona significa attraversare la storia nell’arco di poche centinaia di metri passando dalla Roma antica – rappresentata dallo Stadio di Domiziano – alla Roma barocca e rinascimentale di Piazza Navona alla Roma del Risorgimento con i palazzi del potere alle sue spalle. In questa prospettiva, l’Hotel Teatro Pace è una location ideale per la sua posizione, un buon punto di partenza per una visita straordinaria allo Stadio Domiziano, recentemente restaurato e restituito ai cittadini nella sua nuova veste di luogo di incontro e spazio socio-culturale.

Breve storia dello Stadio di Domiziano

Il Circus Agonalis noto come Stadio di Domiziano fu uno dei primi stadi in muratura dell’antica Roma in cui si svolgevano competizioni atletiche. La sua costruzione fu voluta da Domiziano tra l’85 e l’86 d.C. nell’area chiamata Campo Marzio. La capienza dello stadio era di 30.000 spettatori. Durante il Medioevo andò incontro al degrado e al di sopra delle strutture del circo furono edificate le prime costruzioni; inizialmente furono edifici per ospitare i poveri,  in seguito furono demolite e sostituite da palazzi signorili e chiese che si svilupparono lungo il perimetro dello stadio e utilizzarono proprio i marmi dello stadio per le decorazioni. L’area dello stadio si andava deteriorando per i crolli e le alluvioni del Tevere, ma non fu mai realmente “occupato”; sebbene interrato, lo stadio è oggi sovrastato da piazza Navona, infatti, il piano di calpestio originario è sotto il livello stradale di circa 5 metri come si nota dall’affaccio sulle sue arcate dalla prospettiva di Via Tor Sanguigna. Proprio quelle mura rimasero sempre parzialmente visibili, seppur utilizzate come grotte. Nel tempo, il sito divenne una vera e propria “cava” di materiali edili di pregio: i suoi marmi furono utilizzati per impreziosire altri palazzi come Palazzo Madama e i giardini vaticani, Palazzo Pamphilj e palazzo Braschi. Nel 1936 fu riportato alla luce un ampio spicchio dello stadio, ma al di sopra dello spazio liberato fu edificato l’immobile dell’INA, le antiche mura furono preservate e rimasero da allora parzialmente visibili all’esterno e accessibili alle visite. I restauri del 2014 hanno valorizzato il sito che è oggi gestito da privati , è visitabile e vi si allestiscono diverse mostre.

Orari di apertura e tariffe per l’ingresso allo Stadio Domiziano

L’accesso all’antico Stadio di Domiziano è da Via di Tor Sanguigna, 3 (Rione Ponte). Le visite si svolgono tutti i giorni – senza giorni di chiusura –  dalle 10.00 alle 19.00, mentre il sabato apre alle 10.00 e chiude alle 20.00. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Il costo del biglietto intero è di 8 €, mentre il biglietto ridotto è di 6 €, l’audio-guida è inclusa nella tariffa. L’ingresso è gratuito ai bambini fino a 12 anni e ai portatori di handicap con accompagnatore. Ogni sabato e domenica, è possibile fare le visite guidate con gli archeologi dell’Associazione ArteFacto ogni ora a partire dalle 11.00 (ultimo ingresso alle 19.00 la domenica e alle 18.00 il sabato). La tariffa speciale per la visita guidata è di 12 €, prenotazione consigliata. All’interno dello stadio vi è anche uno spazio di ristorazione in cui allestire eventi, mostre, compleanni o cenare in un’atmosfera unica e speciale.