Miscellanea

Protesi dentali, la giusta tipologia?

E’ di pochi giorni fa la notizia relativa alla possibilità di ricevere un 50% di sconto sulle protesi dentali per gli iscritti romani ai circoli di Forza Italia. La convenzione è resa possibile grazie a particolari accordi con degli specialisti del settore: ma è meglio conoscere se lo sconto comprende solo il prezzo della protesi, senza gli ulteriori controlli e interventi per l’applicazione. Inoltre, prima di affidarsi al primo che capita, anche se presentato con il massimo delle referenze “politiche”, è meglio conoscere i materiali utilizzati per la realizzazione delle protesi e le varie tipologie e magari confrontarlo con un dentista low cost, per cercare di risparmiarci su qualche euro

Tipologie di protesi

A seconda del tipo di sostituzione occorre fare, possono essere utilizzate diverse tipologie di protesi dentali. Innanzitutto, quelle “fisse”. Si tratta di un sostituto dei denti naturali, realizzato attraverso materiali che risultano appunto fissi e stabili nel tempo. I più conosciuti sono naturalmente i ponti dentali, che vanno a rimpiazzare più denti in fila, e le corone, che invece vanno a sostituire un unico elemento. Il paziente non può rimuovere in alcun modo questo tipo di elementi, in quanto sono cementati al dente stesso o alle radici.

Le protesi di tipo mobile, invece, possono essere tranquillamente tolte e rimesse dal paziente; si tratta delle cosiddette dentiere, ad esempio, che sosituiscono completamente l’arcata dentaria, oppure dei ponti “mobili”, che vanno a sostituire parte dell’arcata stessa. La loro mobilità è anche garanzia di una migliore igiene, che può essere effettuata quotidianamente da chi le utilizza.

Le diverse protesi mobili

Queste ultime possono essere suddivise ulteriormente totali e parziali. Quelle totali sono solitamente realizzate in resina e vanno poggiarsi direttamente sulle mucose e sulle ossa della bocca, in quanto sostituiscono completamente tutti i denti. Grazie a questo tipo di intervento, è possibile garantire al paziente il miglior risultato in termini di rapporto fra qualità della funzione ripristinata, e prezzo dell’intervento.

Per quanto riguarda invece le protesi mobili parziali, esse vengono realizzate in modo da poter essere agganciate ai denti naturali che ancora sono presenti nella bocca del paziente, oppure ad ulteriori protesi.