Miscellanea

Link popularity nel 2015: cosa è cambiato?

Partiamo da un presupposto. Stiamo parlando di un argomento in continuo aggiornamento. E’ dunque ovvio che quanto leggerete qui oggi andrà rivisto tra qualche mese alla luce delle novità che nel frattempo si saranno affacciate sulla scena. La SEO e la sua applicazione più pratica (cioè quella di costruire un sistema per cui attrarre link in maniera spontanea e non) rappresenta un’operazione molto complessa, che va cioè organizzata nei minimi dettagli. Cosa vi serve?

  • tanta pazienza

  • un file excel in cui catalogare in maniera certosina le vostre URL (magari appuntando informazioni che riguardano la Keyword a cui puntano e/o alle variazioni che la coinvolgono in SERP)

  • tool come SEO SERP Workbench (favoloso componente del broser Chrome) e/o SemRush (applicativo web) che via aiuteranno a catalogare tutta una serie di informazioni dettagliate e molto importanti

  • una serie di contatti reali con cui poter dialogare (eventualmente) per il Guest Posting (una pratica che ancora funziona)

Definizione di base

Detto questo andiamo a vedere alcuni concetti base. Link popularity: ovvero la popolarità sul web di un determinato sito, valutata in base ai link che portali terzi hanno verso il sito. Sembra una definizione piuttosto lineare ma propone una serie di considerazioni davvero interessanti. Prima di tutto: per chi ancora non lo sapesse la Link popularity è ancora uno dei fattori che determina la posizione di un sito sulla SERP (Google non valuta solo la quantità di link, ma soprattutto la qualità dei link che dovrebbero essere preferibilmente autorevoli e con un trust rank elevato).

Ottimizzare un sito

Qualsiasi guida SEO che si rispetti vi dirà che alla base dell’ottimizzazione di un sito (oltre alla già citata Link Popularity) vi è:

  • Struttura del sito (aspetto correlato al codice HTML)

  • Tecnologia. E’ bene assicurarsi che tutte le pagine web siano perfettamente funzionanti. Occorre dunque non avere interruzioni o rallentamenti derivanti da problemi di hosting e mantenere i link interni ed esterni sempre attivi.

  • Contenuti: ovvero proporre pagine aggiornate, con informazioni pratiche e utili per gli utenti del web e prive di spam.

La Link popularity perfetta esiste?

Diamo uno sguardo a come dovrebbero essere i nostri back link:

  • Quantità di link che puntano alla pagina del mio sito. In una condizione ottimale dovremmo averne un numero elevato ma da siti autorevoli e in linea con il nostro

  • Numero di link presenti nella pagina che mi linka: meglio se la pagina linka solo me!

  • Argomento della pagina che mi linka: simile e/o correlato al tema del mio portale. Il sito sarà autorevole se:

    • è molto aggiornato;

    • ha tanti link in entrata qualitativamente validi;

    • possiede link in entrata sia verso il dominio ma anche verso documenti, articoli e affini;

    • ha link in uscita verso risorse specifiche e non generiche.

  • I link dovrebbero comparire in modo graduale: no ai link che appaiono in modo repentino

  • Anzianità del link: da quanto tempo quella fonte ci linka?

  • No link da pagine SPAM