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Aprire un Fab Lab: Consigli e trucchi

Artigiani al lavoro all’interno di un Fab Lab COME APRIRE UN FAB LAB Creare un Fab Lab può essere divertente, ma anche frustrante, a seconda di quanto si conosce il processo di creazione di una community, un luogo dove poter lavorare bene (quasi vivere, ad essere onesti), ed un team di persone che non siano solo preparate sull’open hardware, ma anche realmente desiderose di aiutarti con l’enorme numero di compiti che questa attività comporta. Ma partiamo dal principio; cos’è un Fab Lab? Vediamo; io lo definirei semplicemente “Err… Hum, un luogo dove creare le cose” …

Aprire un Fab Lab: Consigli e trucchi

3D printer Fab Lab

Artigiani al lavoro all’interno di un Fab Lab

COME APRIRE UN FAB LAB

Creare un Fab Lab può essere divertente, ma anche frustrante, a seconda di quanto si conosce il processo di creazione di una community, un luogo dove poter lavorare bene (quasi vivere, ad essere onesti), ed un team di persone che non siano solo preparate sull’open hardware, ma anche realmente desiderose di aiutarti con l’enorme numero di compiti che questa attività comporta. Ma partiamo dal principio; cos’è un Fab Lab?

Vediamo; io lo definirei semplicemente “Err… Hum, un luogo dove creare le cose” (visto che sono sempre stato parte di questo ecosistema e non mi sono mai preoccupato di darvi una definizione), mentre Wikipedia ne dà una spiegazione decisamente più accurata.

Un Fab Lab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Un Fab Lab è generalmente dotato di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, quasi qualunque cosa, inclusi prodotti tecnologici generalmente considerati di appannaggio esclusivo della produzione di massa“.

Chiaramente un luogo del genere ti permette di fare una moltitudine di cose, le quali, se fossero state realizzate in un ambiente ‘tradizionale’, avrebbero avuto bisogno di un’infrastruttura complessa (e corporate), dotata di macchinari provenienti dall’ecosistema aziendale. I Fab Lab democratizzano i sistemi di produzione innovativa, permettendo di creare rapidamente prototipi di nuove invenzioni e riducendo i costi finali del processo produttivo. Questo è importante, in quanto, mentre una compagnia può avere un beneficio nel risparmiare tramite il processo di stampa 3D, essa ha in ogni caso il denaro iniziale necessario; al contrario un artigiano locale non dispone di quell’ammontare di Dollari, Euro o Sterline. Conseguentemente, l’avere un Fab Lab nella sua città diventa fondamentale per la sua sopravvivenza in un processo di produzione che avrebbe altrimenti bisogno di molto più tempo, sforzo e denaro.

Detto questo, avrai modo di vedere che aprire un Fab Lab nella tua città costituisce una grande opportunità per accrescere i tuoi skills, le tue competenze, e magari trovare velocemente un fantastico nuovo lavoro (com’è stato per me, devo confessarlo, lavorare in un acceleratore di startup). Puoi decidere di creare un Fab Lab in qualunque momento, vista la mancanza di un marchio o licenza ad impedirti di farlo. Nel momento in cui deciderai di farlo, avrai bisogno di molte cose, tra le quali (come stavo scrivendo prima) persone motivate che desiderino realmente aiutarti (e non soltanto perdere tempo con i “dovremo” e i “dobbiamo”), o, in alternativa, abbastanza denaro per comprare tutto ciò di cui avrai bisogno per avviare le operazioni.

SPONSOR O GRASS ROOT?

Se decidi che aprire un Fab Lab nella tua città sia una buona idea, il primo passo sarà definirne la struttura, e il finanziamento. Sostanzialmente, nel momento in cui un team afferma “Ok, facciamolo!”, si dovrà decidere se il Fab Lab sarà economicamente autosufficiente, tramite un’estrazione ‘grass-root’ o sarà sponsorizzato da venditori esterni, affinché raggiungano i loro obiettivi di marketing in un modo meno invasivo per l’ecosistema. Ognuna di queste possibilità ha i suoi punti di forza e di debolezza, quindi non esiste un case study assoluto che ci dica come procedere. In ciascun caso, dovrai concentrarti sulla sfida che stai affrontando e su cosa potrebbe accadere in ciascuno scenario.

Conclusa questa fase, qualora dovessi scegliere di procedere in modo ‘grass-root’, incontrerai certamente i seguenti problemi: avrai bisogno di un maggior numero di volontari per il tuo team, visto che aprire un Fab Lab richiede molto lavoro e, ovviamente, i volontari potranno solo dedicarvisi nei momenti al di fuori del lavoro. Inoltre incontrerai maggiori problemi finanziari, e alcuni membri del tuo team dovranno essere pronti ad investire denaro nel progetto. Coloro che scelgono di aprire un Fab Lab in questa modalità dovranno tenere questo aspetto in chiara considerazione, in quanto alcuni dei membri del team potrebbero non poterselo permettere. Ciononostante, qualora il Fab Lab riuscisse ad aprire la sua attività con una sicurezza finanziaria seppur limitata e un prodotto in perenne beta-testing, ci saranno anche dei vantaggi a compensare questi aspetti negativi: sarai infatti libero dai limiti che accompagnano la presenza di stakeholders come investor e sponsor. Chiaramente l’essere indipendente dalle decisioni di eventuali stakeholders permetterà al tuo workflow (dal definire un nuovo tool al programmare un evento) di essere molto più rapido.

Nel caso invece in cui tu decidessi di non volerti occupare di trovare autonomamente dei fondi, ti resta la possibilità di cercare uno sponsor. Creare un Fab Lab sponsorizzato può presentare delle difficoltà, in quanto dovrai cercare di mantenere il progetto il più neutrale possibile, a prescindere dalla quantità di fondi ricevuti. Questo perché potresti avere più di un investor, o averne uno principale (che utilizzerà il Fab Lab come un’opportunità di marketing) ed altri minori che certamente vorranno collegare il loro logo all’iniziativa. Avere a che fare con gli stakeholders può essere difficile, visto che dovrai cercare di soddisfare i tuoi sponsor persino in quei casi in cui stai rifiutandone le proposte perché in contrasto con gli ideali del Lab. Un bravo account manager riesce a gestire queste necessità, ma è un lavoro complicato, specialmente se chi ti sta chiedendo di piazzare un gigante logo istituzionale su ognuno dei tuoi macchinari è il tuo sponsor principale. D’altro canto, aprire un Fab Lab sponsorizzato ha indubbiamente i suoi vantaggi; è vero che dovrai essere allineato con target esterni e dovrai tener conto (o far combaciare, ma questo dipenderà dall’intelligenza del tuo sponsor) di deadlines e requisiti esterni, tuttavia avrai pur sempre tutto il denaro necessario a tua disposizione. Infatti, mentre un piccolo gruppo, come i creatori di un Fab Labgrass rooted, potrebbe non potersi permettere una tale quantità di denaro, ciò non costituirà sicuramente un problema per una grossa compagnia. Questa è anche la ragione per la quale ti basterà avere solo cinque o sei persone per creare un Fab Lab sponsorizzato.

DI COSA HAI BISOGNO

Una volta deciso il tipo di Fab Lab da creare, dovrai sapere cosa avere al suo interno. Il concetto di Fab Lab è nato da una classe molto popolare del MIT: ‘Come fare (quasi) tutto‘. Ciò significa che non esistono regole su cosa un Fab Lab debba contenere o meno: potrai avere una moltitudine di oggetti e macchine, o decidere invece di rallentare il processo e aggiungere i componenti maggiormente necessari in seguito, sulla base dei feedback rilasciati dai tuoi fabbers.

Tuttavia ci sono alcune categorie di macchine in un Fab Lab che svolgono attività generiche necessarie: prima tra tutti avrai bisogno di una stampante 3D. Riesci a immaginare un mondo senza prototipi o stampanti 3D? Hai ragione, neanche io. Ovviamente una stampante 3D (o un altro tool di creazione rapida di prototipi) non costituirà l’intero equipaggiamento di un Fab Lab; au contraire.

Per ampliarne le possibilità dovrai avere almeno una macchina CNC e una a taglio laser, in modo che i tuoi artigiani possano giocare con i materiali e le loro potenzialità. Per la fabbricazione digitale, sarebbe perfetto disporre di macchine di fresatura ad alta precisione per la stampa di circuiti che possano permettere alle persone di produrre il loro hardware, assieme a stazioni per il test di elettronica digitale, di design, assemblaggio e di testing del prodotto finale.

Hai deciso di entrare a far parte dei Fab Labgrassrooted’ con un budget minimale? Bene, non è un problema – potresti anche voler diventare il Fab Lab più grande del tuo paese – visto che è possibile mettere insieme un equipment basico per un gruppo limitato di persone con meno di 1.500 Dollari.

FARE SOLDI. HAI UN BUSINESS PLAN?

Una volta avviato il tuo Fab Lab, dovrai creare un modello di business. Massimo Menichinelli ha riportato su fablab.is alcuni consigli per creare dei modelli sostenibili nell’universo fabber.

  • Il modello di Business “ENABLER”: per chi lancia nuovi Lab o supporta quelli esistenti con la sua catena di distribuzione.
  • Il modello di business “EDUCATION”: focalizzato sull’educazione globale, all’interno del quale esperti internazionali offrono training dai laboratori locali o persino da università e business tramite il network di videoconferenze FabLab e la FabLabAccademy. Tale modello prevede anche i meccanismi P2P (Peer to Peer).
  • Il modello di business “INCUBATOR”: che offre agli imprenditori le infrastrutture necessarie per trasformare le opere prodotte nei FabLab in business sostenibili. L’incubatore offrirà l’infrastruttura di back office, promozione e marketing, seed capital, l’accesso al network FabLab e ad infrastrutture di altre imprese che gli permettano di focalizzarsi sulla sua area di esperienza.
  • Il modello di business “REPLICATED/NETWORK”: il quale offre un prodotto, servizio o curriculum che agisce facendo leva sull’infrastruttura, staff ed esperienza del FabLab locale. Tali opportunità possono essere replicate, vendute e messe in esecuzione da più di un (o persino tuti) i Lab locali, con un margine sostenibile per ciascuna sede. Lo sfruttamento simultaneo di tutti i Lab nel network, per la promozione e fornitura del business crea una forza e una reach per il brand non indifferenti.

Quindi, cosa stai aspettando? Diventa un membro di questo splendido movimento.

Troverai altre persone valide con cui lavorare e sarà una fantastica esperienza.

Le immagini sono cortesia della ProtoSpace.

Questo articolo è una traduzione dell’originale pubblicato su Open Electronics.

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