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Cristalli auto: come procedere con la riparazione?

 

Parabrezza, lunotto posteriore, vetri degli sportelli e delle fiancate fisse e eventuale tetto panoramico: tutti fanno parte della categoria dei cristalli auto, nati per proteggere gli occupanti del veicolo da vento, insetti e pietrisco. Recenti stime indicano che ogni anno quasi 2 milioni di auto, circa il 5% dei veicoli circolanti, subisce danni ai cristalli in seguito ai quali è necessario procedere con la riparazione e la sostituzione degli stessi.

Il più colpito da crepe e lesioni di ogni tipo è certamente il parabrezza, per via della sua posizione frontale.
I primi parabrezza ad essere montati sulle auto erano realizzati in semplice vetro per finestre, la cui fragilità poteva causare gravi danni ai passeggeri della vettura in caso di incidente. Furono quindi sostituiti da parabrezza in vetro temperato, che
in caso di rottura si sbriciolavano in schegge per lo più innocue, ma risultavano ancora troppo fragili in caso di impatto.
I parabrezza montati sulle auto di oggi, invece, sono realizzati in vetro laminato, resistente e quasi infrangibile, a meno che non sia perforato da parte a parte. Un’altra caratteristica del vetro laminato, inoltre, è quella non lasciare passare i raggi UVA e UVB. In caso di graffi o crepe di diametro non superiore ai 2,5 cm, il parabrezza non deve essere necessariamente sostituito, ma si
può tentare di ripararlo. La procedura di riparazione, che deve essere eseguita da mani esperte per non compromettere il risultato finale, inizia con la pulizia della fenditura che si è creata sul parabrezza, che va ripulita da eventuale polvere, sabbia o pietrisco. Si procede quindi con l’applicazione di una speciale resina trasparente che, una volta indurita, levigata e lucidata, avrà in tutto e per tutto l’aspetto del vetro laminato da cui è costituito il parabrezza. Tuttavia, se la crepa ha un diametro superiore ai 2,5 cm o si trova troppo vicina al bordo esterno, la riparazione non è possibile e il parabrezza deve essere sostituito. Un parabrezza fessurato, infatti, perde gran parte della sua resistenza agli urti e potrebbe non proteggere gli occupanti del veicolo in caso di incidenti gravi e, soprattutto, in caso di ribaltamento.

Gli altri cristalli auto, invece, non sono realizzati in vetro temperato e non possono essere riparati in nessun caso. Se i finestrini e il lunotto posteriore subiscono danni di qualunque tipo, quindi, vanno subitosostituiti.
Fortunatamente, non è più necessario rivolgersi a un meccanico o direttamente alla casa produttrice per ordinare i cristalli omologati per la tua auto. Oggi è infatti possibile rivolgersi a siti specializzati per trovare non solo il parabrezza, ma anche gli altri cristalli auto, in pronta consegna, omologati e a norma di legge. Una volta ricevuti i tuoi nuovi cristalli, non dovrai fare altro che rivolgerti a un installatore professionista, pagando quindi solo il costo della manodopera. Scegliere i cristalli giusti per la tua auto o il tuo veicolo commerciale o industriale è semplice, basta conoscere il modello, l’anno di produzione e il numero di telaio presente sul libretto di circolazione.