Un designer italiano dietro lo stile Audi
Made in Italy

Un designer italiano dietro lo stile Audi

 

Walter De Silva è stato dal 2007 al 2015 il capo del Centro Stile Volkswagen Group, supervisionando lo stile di tutti i sette marchi del gruppo (Audi, SEAT, Lamborghini, Škoda, Bentley, Bugatti e Volkswagen, cui si aggiunge nel 2010 anche Porsche). Si spiega così anche la naturale attrazione degli automobilisti italiani verso il gruppo automobilistico tedesco e schiere di uomini che si aggirano affascinati nei saloni espositivi Volkswagen o Audi Roma, che ha la più alta concentrazione di concessionarie del gruppo, contemplando forme e qualità tecniche delle vetture.

Chi è Walter De Silva, il designer dell’Audi A5

In un’intervista l’ingegnere De Silva non esitò a dichiarare che la sua miglior creazione è stata l’Audi A5 grazie alla quale ottenne nel 2010 il Design Award, il premio più prestigioso del settore in Germania.

Ma non è solo l’Audi A5, infatti il successo di mercato delle nuove A6 ed A4, e l’apprezzamento generale della stampa e della critica per i modelli TT, R8, ed S5 hanno contribuito all’ascesa di Walter de’ Silva. La sua carriera professionale ebbe inizio presso al centro design Fiat di Torino, nel 1972; ma nel 1975 si trasferì presso lo studio R. Bonetto a Milano, dove si occupò prevalentemente di design  per arredamento d’interni. Il debutto nell’ambito del design automobilistico risale 1986, con l’Alfa Romeo per cui progettò e portò a compimento il modello 147. Nel 2000, per dichiarati contrasti con Paolo Cantarella, allora amministratore delegato della Fiat, si trasferì in Spagna, dove lavorò presso la Seat, imprimendo già allora un nuovo corso stilistico ideando le nuove Ibiza, Cordoba, Leon, Toledo ed Altea. Nel 2002 viene chiamato in Germania e l’anno seguente, nel 2003, fu nominato Capo Designer dell’Audi. Fu De Silva l’artefice della rivoluzionaria e da allora distintiva mascherina frontale Audi chiamata Mono-frame (o Single Frame), una soluzione originale, applicata a tutte le vetture dell’Audi, ad eccezione del modello Audi A2, attualmente fuori produzione. Con l’Audi esprime il massimo del potenziale fino a ricoprire nel 2007 la carica di supervisore e capo del centro Stile Volkswagen Group, curando anche le linee di Porsche e Lamborghini. Sono anni di grandi soddisfazioni e di successo: tra il 2008 e il 2011 ridefinisce lo stile di due icone Volkswagen: ridisegna la Golf insieme a Flavio Manzoni e Klaus Bischoff e ridona nuovo splendore al Maggiolino con la New Beetle disegna insieme a Bischoff. Supervisiona il rilancio della nuova Polo nel 2009 che divenne Auto dell’Anno 2010. Sempre in collaborazione con Bischoff, progetta la prima city car, la UP! con un immediato successo di pubblico grazie alle 5 porte nonostante le dimensioni ridotte e l’innovativa versione ibrida.

Nel 2011, De Silva ottiene un altro prestigioso riconoscimento: il Premio compasso d’Oro alla carriera. Agli inizi del 2015 assume le redini della Italdesign Giugiaro e nel novembre 2015 rassegna le dimissioni dal Gruppo Volkswagen.

In tutti questi anni di lavoro e successi all’estero, lo charme del made in Italy ha colpito ancora e l’Italia può ritenersi orgogliosa di aver lasciato un segno importante nella storia e nell’immaginario iconografico di un marchio importante come quello del gruppo Volkswagen.