Internazionalizzazione

Banner pubblicitari, come renderli efficaci

I riquadri promozionali affollano gli schermi dei nostri pc. Perché dovrebbero attirare la nostra attenzione? Qualche trucco efficace esiste. 

Quante forme di pubblicità conosciamo? C’è quella radiofonica, quella televisiva, quella che ci arriva per posta, la cartellonistica stradale… Tante, troppe. Internet, il più recente fra i potenti mezzi di comunicazione, non poteva certo esimersi dallo sfornare i propri commercials; perciò spesso ci ritroviamo davanti agli occhi decine di icone, varipinte, lampeggianti, munite di immagini fisse o in movimento, con slogan a effetto… Già presi dai motivi per cui abbiamo acceso il computer, raramente vi prestiamo molta attenzione. Eppure il punto è proprio quello: perché un determinato annuncio dovrebbe attirare il nostro sguardo? Quali sono gli elementi che lo rendono accattivante, al punto da indurci a cliccarci su? La pubblicazione di banner pubblicitari è una delle materie che Webinabox.it conosce meglio. Ragioniamoci un attimo.

L’importanza del web banner

Oggi la pubblicità telematica è uno strumento irrinunciabile. Un banner ben realizzato contribuisce alla crescita di un’azienda medio-piccola in cerca di visibilità sulla rete. In questo modo un brand viene valorizzato, si afferma sulla concorrenza, attrae nuovi clienti e fidelizza quelli vecchi. Non è solo questione di grafica pulita e intrigante, e neppure (soltanto) di testi concisi e fulminanti. È piuttosto il giusto dosaggio di questi e di altri elementi. 

La headline è il punto di partenza

Se non trovi una frase a effetto capace di spezzare la concentrazione dell’utente affaccendato in altro o di fargli capire che si è imbattuto in ciò che cercava non puoi sperare che visiti la tua pagina. Oltre a comporre la formula migliore o almeno ottimale, dovrai impegnarti a evidenziarla, colorandola e attribuendole un font consono. 

Il payoff, un messaggio secco

Il cosiddetto copy richiede, dopo un’efficace headline, un adeguato payoff. Una composizione estremamente sintetica, che (insieme al “titolo”) non superi possibilmente la ventina di parole (niente “spiegoni”, insomma). Sono graditi i jeux de mots, e se si riesce a proporre un’idea spiritosa tanto meglio: chi naviga, oltre a incuriosirsi, se ne ricorderà.

A proposito del font

La scelta del carattere diventa a questo punto fondamentale. Se hai tirato fuori – magari con fatica – un lancio idoneo e poi non lo rendi leggibile o comprensibile, resti al palo. Quando pensi di aver deciso, prova a sottoporlo a qualcuno che di solito ha bisogno di occhiali o che comunque non ha familiarità con il web, e osserva le sue reazioni. Se riscontri qualche consistente difficoltà, abbi pazienza: ricomincia!

Il peso del colore

Le tonalità in cui esprimerai lo slogan non vanno prese sottogamba. A seconda della tua clientela, che dovresti conoscere, conviene adoperare un colore piuttosto che un altro. In generale, sappi che ce ne sono due particolarmente usati nei banner, e per motivi ben precisi. Uno è l’arancione, più tenue del rosso (che a volte evoca comunicazioni aggressive, come i divieti e simili) ma in grado di farsi notare, ideale per pulsanti virtuali; l’altro è il blu, gettonato perché rilassante e legato a un senso di sicurezza.

Occhio alla posizione!

La pubblicazione di banner pubblicitari che funzionino a dovere è pure una questione di corretto posizionamento all’interno di una pagina su Internet. La soluzione preferibile sta in equilibrio tra una discreta visibilità e la capacità di non risultare invadente. In ogni caso, che sia rimarcabile, altrimenti nessuno lo scorgerà.

Le dimensioni per il salvataggio

Sul browser i file vanno salvati in dimensioni il più ridotte possibile. Se consideriamo le statistiche, un utente non rimane più a lungo di dieci secondi una pagina; se il tempo di caricamento di un banner supera tale quota a causa della sua mole, l’intero lavoro creativo sarà vanificato. Come i grafici ben sanno, per evitare inconvenienti di questo tipo esistono programmi preimpostati (come Fireworks oppure Photoshop) per gli inserimenti pubblicitari. Un aiuto sul piano tecnico che viene incontro a coloro che se ne intendono meno.

Considerazioni conclusive

Non è poi così complicato servirsi delle variegate possibilità che la rete stessa ci offre per piazzare al meglio un annuncio pubblicitario. Il vero valore aggiunto, è opportuno ribadirlo, sta nell’ingegno. Se non hai la trovata vincente, passi inosservato. Visto che le illuminazioni arrivano, dispettosamente, nei momenti più impensati, quando ti capita prendi l’abitudine di annotarle (munendoti di carta e penna).

Hai esperienza nella creazione di banner pubblicitari?