Internazionalizzazione Made in Italy

Ferragamo: dalla fondazione alla quotazione in borsa

 

 

Il marchio della moda italiana non è apprezzato soltanto e soprattutto all’estero. Sono tantissime le case di moda nate nel Belpaese che hanno tanti seguaci…proprio in Italia. Nonostante troppo spesso fissino dei prezzi stellari per i loro capi di haute couture in molti  casi, le donne in particolare, si concedono questo “lusso” magari per una ricorrenza importante. Uno dei marchi più apprezzati dalle donne di classe è senza dubbio quello di Salvatore Ferragamo.

Salvatore Ferragamo nasce a Bonito, in Campania nel 1898. Presto si inserisce nel settore delle calzature, impara il mestiere e poi vola in America raggiungendo uno dei suoi fratelli che vive a Boston. Negli Stati Uniti esplode la sua fortuna: prima lavora in un negozio di scarpe, poi studia anatomia, infine apre una boutique in California che in poco tempo acquista popolarità in quanto luogo privilegiato dalle star di Hollywood.

Si dice persino che le scarpette rosse de “Il mago di Oz” fossero Ferragamo. Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti torna in Italia, scegliendo Firenze. Lì apre il suo primo laboratorio in via Mannelli 57 e dà l’avvio alla sua azienda Salvatore Ferragamo.

Nel 1933, a causa della cattiva gestione amministrativa e della crisi mondiale, la ditta dichiara bancarotta. Conclusa la guerra Ferragamo si accorse che il mercato italiano era ancora ricettivo.

Così ci riprova e rimette in sesto l’azienda. Salvatore Ferragamo si spegne nel 1960, lasciando l’azienda nelle abili mani dei suoi familiari, ossia la moglie Wanda ed i sei figli che, raggiunta la maggiore età, hanno ricoperto i ruoli chiave dell’azienda contribuendo alla sua espansione, sia nell’offerta di prodotti che nella distribuzione.

In vista della quotazione in borsa del marchio, la famiglia Ferragamo è affiancata da un manager esterno. A proposito di borsa, proprio dai grafici di questi giorni, le azioni Ferragamo dettano una  tendenza di fondo positiva nel breve, medio e lungo termine. Le medie mobili semplici sono incrociate tutte a rialzo, il che indica una possibile fase positiva nelle prossime sedute.

Il titolo della casa di moda sta attraversando una fase di lateralità che dura da fine settembre, senza tuttavia uscire in una direzione precisa. Il titolo trova un valido supporto nella media mobile di breve, intorno all’area di €22,37.Le bande di Bollinger sembra stiano diminuendo il gap, il che induce a pensare che non sia ancora finito il periodo laterale. Non rimane che vedere cosa succederà nei prossimi giorni.