Internazionalizzazione

Paraurti auto: un prodotto che garantisce qualità e convenienza

In un’automobile ogni componente ha un’importante compito da dover assolvere per garantire la corretta funzionalità del veicolo o la sicurezza dei passeggeri.
A questa logica risponde anche il paraurti auto: un accessorio indispensabile per attutire gli urti e, nel caso in cui si verifichi una
leggera collisione, proteggere sia il motore sia le persone. Una garanzia utile sia nel caso in cui lo scontro avvenga tra due veicoli, sia nel caso in cui l’incidente sia autonomo sia, infine, se nell’impatto sono coinvolti dei pedoni.

Una manovra di parcheggio maldestra, infatti, talvolta può creare più danni di quelli che si potrebbe effettivamente immaginare e, in assenza di un paraurti in ottime condizioni, i costi per la sostituzione delle componenti meccaniche del motore potrebbero lievitare in modo considerevole.
L’indotto che ruota attorno al settore delle automobili è vasto e variegato e, per ogni componente utile per costruire vetture, esistono numerose aziende dai marchi più o meno noti al grande pubblico.
La notorietà del brand o la sua stretta correlazione con una specifica casa automobilistica, però, non sono gli unici aspetti che devono essere presi in considerazione durante un acquisto di questo particolare pezzo di carrozzeria.
La qualità del paraurti auto, infatti, dipende dal materiale con il quale è stato costruito, dalla garanzia che offre il produttore e dall’effettivo risultato dei test imposti dalle normative internazionali. L’Unione Europea, infatti, ha emanato per i produttori di paraurti auto delle direttive internazionali successivamente recepite anche dallo Stato Italiano.

Nei laboratori di ricerca, ovviamente, si cerca di creare dei modelli che garantiscano delle prestazioni di qualità ma che, al contempo, offrano un design accattivante. Dai primi prototipi installati nelle vetture a quelli che quotidianamente si vedono circolare nelle automobili la strada è stata lunga.
I nuovi paraurti, infatti, sono molto più leggeri, gradevoli da guardare, efficaci e multifunzionali.
La particolare “zona di deformazione” presente nella parte frontale di qualsiasi paraurti costruito a norma di legge, infatti, garantisce un leggero assorbimento dell’impatto e la possibilità – in caso di lievi scontri – di attutire il danno.
Questa particolare zona, però, non è stata l’unica modifica imposta dai legislatori: a cambiare è stato soprattutto il materiale utilizzato per la costruzione dei paraurti. I primi immessi in commercio, infatti, in caso d’urto con un pedone potevano addirittura
peggiorare il danno subito dalla vittima. Adesso, invece, oltre alla vettura si pensa soprattutto alle persone coinvolte.

Vantaggi anche nel campo dell’estetica: i paraurti del passato sembravano veri e propri “intrusi” in una macchina mentre oggi, quelli presentati dal mercato automobilistico, sono dei piccoli gioielli di ingegneria e dall’esterno non sarebbe possibile distinguere un paraurti non originale da uno sponsorizzato dall’azienda automobilistica. E nei vantaggi indicati non bisogna trascurare nemmeno l'assetto aerodinamico.
Al momento dell’acquisto di un paraurti, tra la moltitudine di prodotti in listino, non bisogna scegliere “alla cieca” quello “di serie” suggerito dalla casa produttrice della vettura. Affidandosi al proprio carrozziere di fiducia, infatti, è possibile optare per quello che, rispettando le normative internazionali, abbia il prezzo più conveniente.