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La Roma-Lido potrebbe diventare Metropolitana

Non arrivano solo brutte notizie dal fronte, ultimamente sempre più travagliato, della linea ferroviaria Roma-Lido, che congiunge la capitale con Ostia. In un futuro breve la tratta potrebbe essere trasformata in una Metropolitana, con l’aggiunta di nuove fermate e l’ammodernamento di quelle già esistenti. Ad annunciarlo è il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che per farlo usa quello che ormai è divenuto il mezzo di comunicazione ufficiale della classe politica, ovvero Twitter che ha sostituito in pratica i vecchi comunicati stampa. Nelle intenzioni di Zingaretti , così come in quelle del suo assessore alla Mobilità Michele Civita, che ha sottolineato come sia necessario trovare le risorse per permettere questi lavori. I soldi potrebbero spuntare fuori sia dai residui passivi dell’Atac che tramite il ricorso ai fondi Fas che il Governo a breve deciderà come investirli. Servono nuovi treni per aumentare le corse, nuove stazioni e apparati elttrici per migliorare il servizio. Ma se Zingaretti auspica che la tratta resti in mano pubblica ci sono offerte anche da privati, che hanno sempre lo scopo di rendere la ferrovia una Metropolitana, ma questa ipotesi solleva più di un dubbio nel mondo politico.

Una tratta fondamentale

La Roma-Lido, che parte dalla Piramide per attraversare poi parte della zona Sud della città prima di terminare la corsa nel litorale di Ostia, è una delle tratte più frequentate dai pendolari. Non solo lavoratori ma anche studenti e, soprattutto in estate, da bagnanti e turisti che si recano presso le spiagge della costa. La sua trasformazione in Metro, che andrebbe ad intersecare in più punti la Linea B, porterebbe tanti benefici. In primis si andrebbe a diminuire l’affollamento dei treni visto il grande flusso di pendolari che ogni giorno ne usufruiscono. Poi si andrebbe a migliorare il servizio di collegamento verso il mare, così che oltre naturalmente i romani ma anche i turisti che alloggiano negli hotel stazione Termini, ma anche quelli delle altre zone del centro, possano facilmente raggiungere il lido e trascorrere qualche ora al mare. In ultimo, ma non per importanza, anche il discorso di ammodernare e riqualificare una tratta che sente ormai il peso del tempo, con continui guasti e rallentamenti che stanno portando all’esasperazione i tanti pendolari che ogni giorno affollano i vagoni.

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