Ambiente

Smaltimento rifiuti: l’annoso problema romano

Uno dei grandi drammi del vivere in una grande città come la Capitale è sempre stato quello del dove lasciare e smaltire i rifiuti ingombranti, problema che tocca i singoli cittadini come le piccole e grandi industrie operanti intorno all’area metropolitana.

Il recente caso di Maccarese

Neanche un mese fa, nella zona litorale dell’hinterland romano si è alzata l’ennesima protesta dei residenti contro i ritardi ed i malfunzionamenti dell’azienda municipalizzata capitolina: circa un centinaio di persone, riconducibili al Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino, si è presentato alle sei e trenta di mattina davanti alla stazione di compostaggio dell’Ama di Maccarese impedendo ai tir dell’azienda di lasciare il carico raccolto durante la notte.

Nella zona sono intervenuti polizia e carabinieri per riportare l’ordine e la situazione alla normalità, ma questo non ha placato la forza delle proteste dei cittadini che da tanti anni ormai convivono con questo problema: si stimano quotidianamente una media di 60/70 camion carichi di rifiuti nella zona di un comune che produce di per sé 50000 t/a di rifiuti, e deve sopportare il carico di 360 tonnellate di rifiuti provenienti da Roma.
Nel mese scorso, è scaduta la proroga concessa dalla provincia di Roma che consente all’Ama operazioni di trasferimento dei rifiuti dalla capitale a Maccarese, e la situazione dello smaltimento di rifiuti Roma non è risolto.

Come risolverlo?

La politica è la soluzione per una situazione che definire annosa è dir poco: è normale che ragionare in termini politici è scoraggiante per una situazione che dalle assemblee e dalle varie delibere susseguitisi ha solo raccolto promesse e deroghe, ma è ormai ancor più necessario affidarsi a loro perché non può esserci altra scelta. Dagli scandali familiari della giunta Alemanno alla nuova amministrazione la situazione è cambiata poco, la raccolta differenziata ha subito una piccola accelerazione ma è insufficiente per stabilizzare una situazione che ha poco da essere invidiata paragonandola alle grandi capitali europee, incredibilmente organizzare e lontane anni luce dalle difficoltà che chi abita a Roma vede davanti ai propri occhi quotidianamente.